Maledettissimi occhi


I tuoi occhi nei miei e tutto il mondo intorno svanisce. I tuoi gomiti sulle tue ginocchia incastrate alle mie. Quella mano..dolcemente..sale, accarezzando la mia pelle, sotto il vestito. Continui a fissare i miei occhi per capire il piacere che mi dai..I tuoi occhi, quei maledettissimi occhi che non mi abbandonano…continui, continui lento..arrivi a sfiorarmi..e continui, continui a guardarmi portandomi a godere senza poter reagire..

 i tuoi maledettissimi occhi..

li odio

..basta, non posso!!!


Di fronte.

La tua gamba, di nascosto sfiora la mia..sotto il tavolo. Lui al mio fianco.

Mi parla,  mi chiede, non rispondo, rispondo a meta’, non capisco cosa vuole sapere..Sento solo tanto frastuono, 1000 voci..

Il tuo sguardo cerca il mio, mi versi da bere, mentre la tua gamba si fa strada tra le mie cosce..

BASTA non posso.

Mi alzo e mi dirigo in bagno.

Respira, pensa, non lasciarti andare…CAZZO…BASTA..

La porta scorre dietro di me, si apre..sei te…

Non dici nulla, il tuo sguardo incrocia il mio, terrorizzato e voglioso, nello specchio.. Mi giri con forza, aspetti, ti avvicini, rallenti..la tua mano tra i miei capelli, avvicini le tue labbra alla mie, le sfiori.

Impotente, non reagisco..mi sbatti al muro, gelido sulla mia schiena nuda..

Mi allarghi le gambe con la tua, mentre la tua mano alza il vestito..arrivi tra le mie cosce gia’ umide di te, continui a fissare i miei occhi..attendi quell’espressione che tanto adori.. mi infili dentro due dita e mi mordi il labbro..

Sento il tuo desiderio, la tua voglia di volermi ancora…

Mi lascia la’..distrutta e vogliosa… e vai via bella come non mai…

 

e lui dietro la porta..aspetta…

…e mi torna in mente!!!


Mi porti a casa della tua cara amica straniera, a cui sei tanto affezionato, non torna quasi mai.. Sempre in giro per il mondo.. Abita lungo il fiume.. Mi fai sdrada su per delle scale strettissime… In cima troviano lei…bella..allungata sui tappeti con cuscini enormi a lume di candela che fuma il narghilè.

Ci aspettava.

Dal terrazzo si sente lo scorrere dell’acqua e la brezza del fiume.. Racconta le sue storie.. Avventure in giro per il mondo.. Ci invita ad entrare… Mi prendi la mano e mi guidi… Arriviamo in una piccola cucina e dall’altra stanza si sentono le voci di due ragazze.. Una di loro entra, completamente nuda a prendere dell’acqua..

Ti passa affiaco.. Ti sfiora, ti guarda… 

.. mi guardi, e con fare facile la segui nel bagno…stanno facendo la doccia.. La tua amica seduta alla sedia si rulla una sigaretta..

Mi guarda e sorride, sorrido…

Dalla stanza accanto, con la porta aperta arriva solo il rumore dell’acqua scorrere.. Faccio due tiri.. Mi sto rilassando..

Te nn vai?..mi alzo e mi fermo sulla porta..

Ti vedo.. Sei nella doccia, nudo, che le guardi baciarsi.. Mi spoglio e mi avvicino..

Il tuo sguarda raggiunge il mio prima che la tua mano mi guidi verso di te..

Entro..

La tua mano lungo la schiena.. La sua dietro la nuca mi fa voltare verso di lei.. Mi bacia delicata… L’acqua sui nostri volti, le lingue intrecciate…

..CAZZO… La sveglia…

Le calze nere


Ci siamo incontrati ed assaggiati con lo stesso travolgimento di sempre..

..CALZE NERE, avvolgenti, velate, autoreggenti..per te

Hai voluto togliermele, sfilate delicatamente nella penombra della stanza..

bianco puro sul nero velato

stringerti

grande e voglioso

CALZE NERE autoreggenti avvolte al tuo membro che accompagnano la mia mano verso il tuo piacere

Lei voleva me…



Dovevamo festeggiare il mio compleanno da te, sono passata con la mia amica per un bicchiere di vino alla fine sono terminate TRE bottiglie!

Carini…mi avete fatto spegnere le candeline, abbiamo brindato.. e tra un bicchiere e l’altro l’atmosfera si e’ scaldata..ci siamo rilassati, candele accede..noi ci siamo tolti le scarpe, come nostro solito fare..a lei le hai fatte togliere a me..

..vi avevo di fronte..uno accanto all’altro..luce soffusa..

Ricordo di aver visto la tua mano tra i suoi capelli biondi e spingere il suo viso verso il tuo..le bocce che si sono avvicinate e vi siete baciati davanti i miei occhi..non mi sono sentita tradita e non ho provato gelosia..forse perche’ ne parlavamo da un po’, anche con lei..una STRANA SITUAZIONE che ha trovato vita una sera di fine estate..

Mi sono avvicinata a lei e ti ho rubato la sua bocca..ci siamo baciate davanti ai tuoi occhi..

Ti ho sfilato i pantaloni e le mutande lasciandoti nudo davanti a noi..le nostre mani si incrociavano sul tuo cazzo come le nostre lingue..

Ricordo quando lo aveva in mano…lei era con me e  poteva fare quello che voleva con il tuo cazzo

Ricordo quando lo aveva in bocca

Ricordo che godevi e sapevo che ti piaceva la situazione e questo mi eccitava

Mi avete sdraiato con la schiena sul tappeto..e mentre lei mi leccava tra le gambe avevo il tuo sesso possente nella mia bocca..ma e’ stata molto brava e non sono riuscita a mantenere la piena concentrazione su di te..

..l’hai allontanata da me, le hai allargato le gambe e le hai messo TRE dita nella figa.. le spingevi quella mano tra le gambe per farla impazzire di piacere..

..stavi facendo godere lei e non me

..la stavi punendo perche’ mi aveva fatto godere..

..vedermi provare piacere provocato da lei ti aveva infastidito

Volevi punirla perche’ voleva me!

..in doccia..


L’ho portato con me IN DOCCIA perche’ la sera avevo approfittato di lui in un momento di solitudine…dovevo lavarlo per bene..

lo sai che ci tengo al nostro regalo…

Sono entrata…nuda…solo con il g3 in mano…il mio pensiero era solo quello di rimetterlo al suo posto..pronto per essere restituito al suo padrone!!

L’acqua gia’ bollente ha creato la condensa sulle pareti..la mia pelle bianca diventa subito rossa..adoro il calore sul mio corpo…

Ce l’ho in mano, duro di sua natura…lo passo sotto l’acqua con una goccia di sapone ed inizio a pulirlo senza malizia…

La mia mano va su e giu’ lungo il vibratore..per pulirlo…con il sapone scivola tutto..l’acqua bollente alza la mia temperatura….

Ho ancora voglia di dare vita ai miei desideri…

Allargo leggermente le gambe..con una mano allargo la figa..come piace a te..e con l’altra infilo dentro il nostro giocattolo…bagnato…

..piego le gambe e mi faccio scivolare l’acqua addosso mentre godo…

…come questa mattina…


“Scivola tra le gambe l’esplosione del tuo piacere mescolato al mio…”

Nell’adolescenza mi dissero che riuscire a venire con il proprio partner non era facile..era una cosa da film e che difficilmente capita..

Forse e’ bravo… o e’ stato bravo lui a studiare i miei tempi ma posso dire che non e’ impossibile…

Pensare ai suoi movimenti sopra di me nell’istante in cui viene mi fa stringere lo stomaco e attivare le formichine tra le gambe…anche in macchina, COME QUESTA MATTINA…

 

Ti sollevi sulle braccia e inarchi la schiena all’indietro allontanandoti dal mio petto…i muscoli del tuo sedere si stringono come per aiutare il tuo sesso a spingersi sempre di piu’ dentro di me, fino al punto piu’ profondo, dove si  apre in me un mondo di piacere e confusione..i respiri si affannano, i tuoi movimenti accompagnano i miei fino all’esplosione del nostro piacere..ti fermi…in fondo..in quel punto..dove tutto nasce, si unisce, si mescola…

Sento il fiume del tuo piacere perdersi dentro di me..il tuo sesso pulsa contro le mie pareti intime…lo stringono…come se non volessero farlo uscire…mentre lentamente scivoli fuori dal mio corpo

“Scivola tra le gambe l’esplosione del tuo piacere mescolato al mio…”